Metodo Santoro – applicazione degli schemi
12 Febbraio 2010VISCERAL MANIPULATION TECHNIQUE
15 Aprile 2011“La differenza tra un bravo chiropratico ed uno mediocre, è che quello bravo ha una grande varietà di principi cui far riferimento; quello mediocre evidentemente pochi. Un chiropratico mediocre ha la tendenza a sostituire la conoscenza con la strumentazione”.
In un suo scritto David B. Koch, D.C., ha sottolineato quanto i 33 Principi enunciati da Stephenson fossero rilevanti nella strutturazione di un “sillogismo logico e ragionato”, da assumere quale “ragion d’essere” della chiropratica. Attraverso tre passaggi di modifica ed integrazione, a quei Principi è stata donata una comprensibilità evidentemente superiore:
– collocazione in tre categorie naturali:
- il primo gruppo di Principi (“Principi Universali”) riguarda l’organizzazione generale dell’universo e forma un modello relazionale tra intelligenza (il principio organizzativo – Intelligenza Innata, n.t.) e materia;
- il secondo gruppo di Principi (“Principi Biologici”) riguarda la relazione tra intelligenza e materia negli esseri viventi e si riferiscono all’Intelligenza Innata della vita;
- il terzo gruppo di Principi (“Principi Chiropratici”) si riferiscono specificatamente al ruolo della chiropratica e alla relazione sistema nervoso – colonna vertebrale.
– elencazione dei Principi secondo un ordine cronologico logico, impresa assai ardua considerato che Stephenson, originariamente, non ebbe ad elencarli in un ordine preciso e rigoroso. La catalogazione resa da David B. Koch, D.C sebbene libera, si è rivelata un tentativo logico di relazionare premesse e conclusioni nel modo più chiaro possibile.
– modifica del linguaggio in cui i Principi sono stati originariamente scritti, sia per chiarire alcune delle relazioni tra i concetti, sia per renderli attuali in termini chiropratici, fisici e biologici.
1°. Principi Universali
- Primo Concetto. Esiste un’intelligenza universale che permea tutta la materia, che le fornisce continuamente e totalmente le sue proprietà ed azioni, mantenendola perciò in esistenza e permettendole nel contempo di esprimersi (esistere, n.t.) (1)
- Causa ed effetto. Ogni effetto ha una causa e ogni causa ha degli effetti. (17)
- Il Principio del tempo. Tutte le azioni necessitano di tempo. (6)
- Non esiste organizzazione senza la fatica della Forza. La materia non può essere organizzata senza l’applicazione di una forza da parte dell’Intelligenza. (15)
- Espressione universale. La forza si manifesta come organizzazione nella materia; tutta la materia è organizzata; di conseguenza esiste un’Intelligenza Universale in tutta la materia. (14)
- La triade dell’organizzazione. Ogni struttura organizzata è una triade composta da tre fattori essenziali e più precisamente intelligenza, materia e forza che li unisce. (4)
- La quantità di intelligenza presente nella materia. La quantità di intelligenza presente in tutta la materia è sempre 100 % ed è sempre proporzionale alle sue necessità. (7)
- La funzione dell’intelligenza. La funzione dell’intelligenza è di creare la forza. (8)
- La quantità di forza creata dall’intelligenza. La quantità di forza creata dall’intelligenza è sempre 100 % (9)
- La funzione della forza. La funzione della forza è di integrare intelligenza e materia. (10)
- La funzione della materia. La funzione della materia e di esprimere la forza. (13)
- Le caratteristiche delle forze universali. Le forze dell’intelligenza universale si manifestano quali leggi fisiche, non sono mutabili e modificabili e non si preoccupano per l’ambiente nel quale operano. (11)
- Intelligenza nella materia organica e inorganica. L’intelligenza universale da forza (plasma, n.t.) sia alla materia organica che a quella inorganica. (16)
- 14. Interferenze di trasmissione delle forze universali. Possono esserci interferenze nella trasmissione delle forze universali. (12)
2°. Principi Biologici
- Materia organica. La sostanza di un corpo vivente è costituita da materia organizzata. (19)
- Intelligenza Innata. Un essere vivente è nato permeato dall’intelligenza dell’universo, chiamata Intelligenza Innata. (20)
- Il significato della vita in termini chiropratici. L’espressione di questa Intelligenza Innata attraverso la materia è il significato Chiropratico di “vita” (2)
- La triade della vita. La “vita” é necessariamente l’unione di questa Intelligenza e della materia di un essere vivente risultante dalla creazione di speciali forze interne (Innate). (3)
- Evidenza della vita. I segni della vita (assunzione, eliminazione, crescita, riproduzione, adattamento) sono evidenze dell’Intelligenza Innata della vita. (18)
- La Missione dell’Intelligenza innata. La missione dell’Intelligenza Innata del corpo è quella di mantenere in uno stato di organizzazione attiva il tessuto vivente di un corpo. (21)
- La perfezione della Triade. Per ottenere il 100 % di vita, devono coesistere il 100 % di Intelligenza, il 100 % di forza e il 100 % di materia. (5)
- La quantità di Intelligenza Innata. Esiste il 100 % di Intelligenza Innata in ogni essere vivente, la quantità necessaria, proporzionata al suo livello di organizzazione. (22)
- La funzione dell’Intelligenza Innata. La funzione dell’Intelligenza Innata del corpo è quella di adattare le forze universali e la materia ai bisogni del corpo, in modo che tutte le parti dell’organismo intero abbiano un’azione coordinata per ottenere un beneficio completo. (23)
- Il Principio della Coordinazione. La coordinazione consiste nell’interazione armonica di tutte le parti di un organismo, nell’adempimento delle loro funzioni e scopi. (32)
- I limiti dell’Adattamento. L’Intelligenza Innata del corpo ha la funzione di adattare le forze e la materia ai bisogni del corpo per il tempo possibile purché possa farlo senza violare una legge universale; in altre parole, la sua azione è limitata dai limiti della materia stessa e dal trascorrere del tempo. (24)
- La normalità dell’Intelligenza Innata. L’Intelligenza Innata del corpo è sempre normale e la sua funzione è sempre normale. (27)
- La caratteristica delle Forze Innate. Le forze create dall’Intelligenza Innata del corpo non sono mai indirizzate a danneggiare o distruggere l’organismo vivente nel quale agiscono. (25)
- Paragone tra Forze Universali e Innate. Al fine di perpetuare il ciclo universale della vita, le Forze Universali sono, a meno che possano essere mutate, di origine distruttiva, mentre le Forze Innate sono sempre di origine costruttiva, per quanto riguarda uno specifico organismo vivente. (26)
- Interferenze di trasmissione delle Forze Innate. Possono esserci interferenze nella trasmissione delle forze Innate. (29)
- La causa del Mal-essere. (Dis-ease). L’interferenza nella trasmissione delle Forze Innate causa non coordinamento ovverosia Mal-essere. (Dis-ease). (30)
3°. Principi Chiropratici
- Il conduttore delle Forze Innate. Negli animali alcune delle Forze Innate create dall’Intelligenza Innata del corpo funzionano con o attraverso il sistema nervoso. (28)
- La legge dell’offerta e della domanda. La legge della Domanda e dell’ Offerta esiste nel corpo allo stato ideale; dove il sistema nervoso trasmette messaggi, relativi ai suoi bisogni, dal corpo al cervello, che agisce come un’unità centrale di elaborazione per l’ intelligenza innata del corpo, e dal cervello al corpo per soddisfare tali bisogni. (33)
- Sublussazioni. L’ interferenza nella trasmissione nel corpo è spesso direttamente od indirettamente dovuta a sublussazioni alla colonna vertebrale. (31)